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Eventi in programma   |  

 

domenica 25 febbraio
- ore 10:30 -

Splendori nascosti:
Villino Douhet.
Visita con permesso speciale

"Il Villino Bisini-Douhet, inserito nella zona umbertina del quartiere Prati a Roma, è stato progettato dapprima dall’ing. Scipione Regnoli per volontà di Romeo Bisini con autorizzazione alla costruzione del 3 agosto 1898 e successivamente ampliato e sopraelevato dall’ing. Francesco Imperiali nell’agosto 1923 per Giulio Douhet, teorico dell'aviazione. Questo edificio è universalmente conosciuto come “Villino Douhet” in quanto, fin dai primi anni ’20, vi abitò il generale Giulio Douhet (30 maggio 1869 - 14 febbraio 1930).
Dopo la sua morte avvenuta improvvisamente il 14 febbraio 1930, la vedova Teresa Casalis, il 21 giugno 1955, con atto  pubblico, ha disposto che il villino fosse oggetto di lascito, per legato testamentario, all’Aeronautica Militare [...]"
Si ricorda che il Villino, abitualmente non visitabile, apre al pubblico per ospitare l'ultima tappa della mostra itinerante "1923-2023 Cento anni dell'Aeronautica Militare" (le pareti dei singoli ambienti sono pertanto, inevitabilmente, occupate dalle pannellature espositive)
Per prenotare, consultare la scheda descrittiva e cliccare nel campo "Date e prenotabilità"

 

 

 

 

domenica 25 febbraio
- ore 15:30 -

Sant'Andrea al Quirinale:
l'architettura gesuitica secondo Bernini
e le stanze di san Stanislao Kostka

La chiesa della casa di Probazione romana dei Gesuiti, edificata tra il 1658 e il 1678 sul luogo in cui era attestata, sin dall'XI secolo, l'esistenza di un edificio di culto dedicato a sant'Andrea apostolo.
Risultato di una sofferta vicenda costruttiva, che poté concretarsi con il generoso finanziamento del principe  Camillo Pamphilj, la nuova chiesa progettata da Gian Lorenzo Bernini rimane l'esempio più cristallino del genio del Barocco di un'idea di architettura, disvelata da una sapiente regia della luce, in teatrale dialogo con stupefacenti arredi marmorei e pittorici.
Per prenotare, consultare la scheda descrittiva e cliccare nel campo "Date e prenotabilità"

 

 

 

venerdì 1 marzo
- ore 15:45 -

Splendori nascosti:
Sant'Eligio degli Orefici.
La segreta proporzione di Raffaello.
Visita con permesso speciale

"La Compagnia degli Orefici costruì a S. Eligio una Chiesa e l’adornò con pitture, immagini, porte, marmi, e con ogni altro ornamento”: così recita l’iscrizione, posta nell’architrave del portale di accesso al piccolo edificio religioso dedicato al santo patrono degli orefici, iscrizione che riferisce di una vicenda storico-architettonica, critico attributiva e conservativa tanto affascinante quanto poco conosciuta.
Un permesso speciale: un'occasione preziosa per varcare la soglia di un raffinato documento dell’architettura del primo Cinquecento, la cui genesi è legata al nome di Raffaello e alle attività della prestigiosa, antichissima “Università e Nobil Collegio degli Orafi, Gioiellieri, Argentieri dell’Alma Città di Roma” che, tuttora, ha qui la sua sede.
Posti limitati - Visita con permesso speciale e ingresso riservato al nostro gruppo

Per prenotare, consultare la scheda descrittiva e cliccare nel campo "Date e prenotabilità"

 

 

 

 

 

sabato 2 marzo
- ore 11:00 -

Alle origini di Roma cristiana:
l'Arcibasilica papale di
San Giovanni in Laterano

La più antica delle basiliche cristiane, dedicata nel 318 al Salvatore e successivamente anche ai Santi Giovanni Battista ed Evangelista: l’imponente basilica costantiniana fu protagonista di una storia, plurisecolare, di interventi diversi che avrebbero concorso a definirne l'assetto attuale.
L
’operazione forse più complessa fu quella compiuta da Francesco Borromini per volontà del papa Innocenzo X in previsione del Giubileo del 1650: rinnovare la struttura nel rispetto di quelle antiche memorie che ancora vi si conservavano.
Per prenotare, consultare la scheda descrittiva e cliccare nel campo "Date e prenotabilità"

 

 

 

 

sabato 2 marzo
- ore 17:45 -

Speciale Grandi Mostre
"Escher"
a Palazzo Bonaparte

"Dal 31 ottobre Palazzo Bonaparte ospiterà la più grande mostra di Escher mai realizzata sinora, con oltre 300 opere, nuove scoperte e grandi novità.
Maurits Cornelius Escher (1898-1972), uno degli artisti più amati dal grande pubblico in tutto il mondo, nel 1923 si trasferì a Roma. E proprio per festeggiare questo importante centenario, Arthemisia ha voluto rendergli omaggio con una mostra epocale che vedrà esposti tutti i più grandi capolavori del genio olandese.
Olandese inquieto, riservato e indubbiamente geniale, Escher è l’artista che, con le sue incisioni e litografie, ha avuto e continua ad avere la capacità unica di trasportarci in un mondo immaginifico e impossibile, dove si mescolano arte, matematica, scienza, fisica e design [...]"
Posti disponibili esauriti - Un ulteriore e ultimo appuntamento prima della chiusura della mostra è in programma sabato 23 marzo

Consultare la scheda descrittiva

 

 

 

domenica 3 marzo
- ore 14:30 - 

Splendori di marmo:
Palazzo Altemps e i capolavori
del Museo Nazionale Romano

Una dimora rinascimentale - fatta edificare nel secondo Quattrocento da Girolamo Riario e quindi acquistata e abbellita un secolo più tardi dal cardinale Marco Sittico Altemps - divenuta una delle meravigliose sedi del Museo Nazionale Romano
Palazzo Altemps è custode di splendidi marmi, già oggetto di ammirazione dei protagonisti del Grand Tour: pezzi d'eccezione appartenuti ad alcune fra le più prestigiose raccolte della Roma seicentesca.
Biglietto di ingresso gratuito per l'apertura nella prima domenica del mese - Assenza di barriere architettoniche
Per prenotare, consultare la scheda descrittiva e cliccare nel campo "Date e prenotabilità"

 

 

 

domenica 10 marzo
- ore 10:30 -

Splendori nascosti:
Villino Douhet.
Visita con permesso speciale

"Il Villino Bisini-Douhet, inserito nella zona umbertina del quartiere Prati a Roma, è stato progettato dapprima dall’ing. Scipione Regnoli per volontà di Romeo Bisini con autorizzazione alla costruzione del 3 agosto 1898 e successivamente ampliato e sopraelevato dall’ing. Francesco Imperiali nell’agosto 1923 per Giulio Douhet, teorico dell'aviazione. Questo edificio è universalmente conosciuto come “Villino Douhet” in quanto, fin dai primi anni ’20, vi abitò il generale Giulio Douhet (30 maggio 1869 - 14 febbraio 1930).
Dopo la sua morte avvenuta improvvisamente il 14 febbraio 1930, la vedova Teresa Casalis, il 21 giugno 1955, con atto  pubblico, ha disposto che il villino fosse oggetto di lascito, per legato testamentario, all’Aeronautica Militare [...]"
Si ricorda che il Villino, abitualmente non visitabile, apre al pubblico per ospitare l'ultima tappa della mostra itinerante "1923-2023 Cento anni dell'Aeronautica Militare" (le pareti dei singoli ambienti sono pertanto, inevitabilmente, occupate dalle pannellature espositive)
Per prenotare, consultare la scheda descrittiva e cliccare nel campo "Date e prenotabilità"

 

 

 

 

domenica 10 marzo
- ore 14:15 -

Alle origini di Roma cristiana:
l'Arcibasilica papale di
San Giovanni in Laterano

La più antica delle basiliche cristiane, dedicata nel 318 al Salvatore e successivamente anche ai Santi Giovanni Battista ed Evangelista: l’imponente basilica costantiniana fu protagonista di una storia, plurisecolare, di interventi diversi che avrebbero concorso a definirne l'assetto attuale.
L
’operazione forse più complessa fu quella compiuta da Francesco Borromini per volontà del papa Innocenzo X in previsione del Giubileo del 1650: rinnovare la struttura nel rispetto di quelle antiche memorie che ancora vi si conservavano.
Per prenotare, consultare la scheda descrittiva e cliccare nel campo "Date e prenotabilità"

 

 

 

 

sabato 23 marzo
- ore 10:30 -

Splendori nascosti:
Villino Douhet.
Visita con permesso speciale

"Il Villino Bisini-Douhet, inserito nella zona umbertina del quartiere Prati a Roma, è stato progettato dapprima dall’ing. Scipione Regnoli per volontà di Romeo Bisini con autorizzazione alla costruzione del 3 agosto 1898 e successivamente ampliato e sopraelevato dall’ing. Francesco Imperiali nell’agosto 1923 per Giulio Douhet, teorico dell'aviazione. Questo edificio è universalmente conosciuto come “Villino Douhet” in quanto, fin dai primi anni ’20, vi abitò il generale Giulio Douhet (30 maggio 1869 - 14 febbraio 1930).
Dopo la sua morte avvenuta improvvisamente il 14 febbraio 1930, la vedova Teresa Casalis, il 21 giugno 1955, con atto  pubblico, ha disposto che il villino fosse oggetto di lascito, per legato testamentario, all’Aeronautica Militare [...]"
Si ricorda che il Villino, abitualmente non visitabile, apre al pubblico per ospitare l'ultima tappa della mostra itinerante "1923-2023 Cento anni dell'Aeronautica Militare" (le pareti dei singoli ambienti sono pertanto, inevitabilmente, occupate dalle pannellature espositive)
 Per prenotare, consultare la scheda descrittiva e cliccare nel campo "Date e prenotabilità"

 

 

 

 

sabato 23 marzo
- ore 18:15 -

Speciale Grandi Mostre
"Escher"
a Palazzo Bonaparte

"Dal 31 ottobre Palazzo Bonaparte ospiterà la più grande mostra di Escher mai realizzata sinora, con oltre 300 opere, nuove scoperte e grandi novità.
Maurits Cornelius Escher (1898-1972), uno degli artisti più amati dal grande pubblico in tutto il mondo, nel 1923 si trasferì a Roma. E proprio per festeggiare questo importante centenario, Arthemisia ha voluto rendergli omaggio con una mostra epocale che vedrà esposti tutti i più grandi capolavori del genio olandese.
Olandese inquieto, riservato e indubbiamente geniale, Escher è l’artista che, con le sue incisioni e litografie, ha avuto e continua ad avere la capacità unica di trasportarci in un mondo immaginifico e impossibile, dove si mescolano arte, matematica, scienza, fisica e design [...]"
Ultimo appuntamento prima della chiusura della mostra - Pagamento anticipato

Per prenotare, consultare la scheda descrittiva e cliccare nel campo "Date e prenotabilità", quindi effettuare il bonifico utilizzando le coordinate bancarie indicate e inviarne notifica a info@bellezzadellarte.it

 

 

 

domenica 21 aprile
- ore 16:00 -

Splendori nascosti:
Villa Blanc
Visita con permesso speciale

Un permesso speciale per varcare la soglia di Villa Blanc: la dimora che il barone Alberto Blanc (1835-1904), senatore del Regno dal 1892, si fece realizzare nell'area di una vigna sulla via Nomentana acquistata nel 1893.
Una residenza splendida, comprensiva dell'edificio della Villa, complessi minori e serre, distribuiti in un parco di 39.000 mq.
Acquistata dalla LUISS Business School nel 1997, dal 2011 è stata sottoposta a un impegnativo lavoro di restauro e ristrutturazione con i quali sono tornati a splendere, in una rinnovata funzione, tutti gli ambienti, tra i quali la magnifica Sala da Ballo e il Giardino d'Inverno.
Prenotazione non ancora disponibile
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sabato 27 aprile
- ore 10:45 - 

Splendori nascosti: Villino Ximenes.
Armonie Liberty ritrovate dopo il restauro.
Visita con permesso speciale

E' tornato a splendere, dopo un'impegnativa campagna di restauro, il prezioso edificio affacciato su piazza Galeno, nel cuore del quartiere Nomentano: il Villino Ximenes, raro documento, a Roma, dell'elegantissima e fugace stagione Liberty.
Edificato e splendidamente decorato ad apertura Novecento come casa-studio dello scultore palermitano
Ettore Ximenes (1855-1926), il villino è attualmente la sede dell'Istituzione Teresiana.
 
Prenotazione non ancora disponibile
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