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Eventi in programma   |   Febbraio-Anticipazioni Marzo 2020

 

sabato 1 febbraio
- ore 10:15 -

Splendori nascosti:
Casino dell'Aurora Pallavicini

Gioiello dell’architettura e dell’arte figurativa del primissimo Seicento, il Casino dell’Aurora lega il suo nome alla splendida dimora sul colle del Quirinale, acquisita nel 1704 dai Pallavicini.
Quando proprietari del sito erano ancora i Borghese, il cardinal Scipione incaricò l'architetto Giovanni Vasanzio di realizzare un loggia che dialogasse armonicamente con le decorazioni scolpite e dipinte - i mirabili affreschi messi in opera da Paul Bril, Antonio Tempesta e Guido Reni, autore della splendida Aurora - e con la natura del giardino circostante.
Il risultato raggiunto, raffinato e prezioso, è quello che si può ancor oggi contemplare varcando il cancello della proprietà, che si apre al pubblico solo il primo giorno di ogni mese.
Ingresso gratuito
Posti in esaurimento
 
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sabato 1 febbraio
- ore 18:00 - 

"Impressionisti segreti"
in mostra a
Palazzo Bonaparte

Dal 6 ottobre a Palazzo Bonaparte - Nuovo Spazio Generali Valore Cultura - Roma – apre la mostra Impressionisti Segreti, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia.
Per celebrare l’apertura del Palazzo – che Generali Italia rende fruibile alla città di Roma e non solo, quale Nuovo Spazio Generali Valore Cultura – nelle meravigliose sale del piano nobile, ovvero il primo, dove visse Maria Letizia Ramolino , madre di Napoleone Bonaparte , saranno esposte oltre 50 opere di artisti tra cui
Posti disponibili esauriti - Per inserirsi nella lista di attesa inviare una mail a info@bellezzadellarte.it
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domenica 2 febbraio
- ore 15:30 -

La seduzione dell'antico.
  Collezioni del Museo Nazionale Romano
a  Palazzo Massimo

Un percorso denso di fascino attraverso i capolavori di una delle collezioni di antichità classiche più importanti al mondo, ospitata, dal 1998, nella magnifica sede del Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo. Tra di essi: gli splendidi bronzi del Pugile e del Principe ellenistico, la celebre versione del Discobolo, già Lancellotti, e il seduttivo giardino dipinto distaccato dal triclinio della Villa di Livia a Prima Porta.
Ingresso gratuito per l'apertura nella prima domenica del mese - Assenza di barriere architettoniche 
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sabato 8 febbraio
- ore 11:00 -

Speciale Musei Vaticani.
  Nuovi percorsi:
Braccio Nuovo e Pinacoteca

Uno speciale appuntamento dedicato ad ambienti preziosi quanto poco frequentati (nonché chiusi nelle aperture serali) dei Musei Vaticani.
Il Braccio Nuovo: la magnifica architettura all'antica progettata da Raffaele Stern per Pio VII ad apertura XIX secolo, recentemente restituita da un'impegnativa campagna di restauro al suo originario splendore definito da una sofisticata veste decorativa di mosaici e stucchi, e custode di una collezione statuaria di stupefacente bellezza che vanta tra i suoi protagonisti di eccellenza l'Augusto di Prima Porta.
La Pinacoteca Vaticana: la ricca raccolta d'arte pittorica, scalata dal XII al XVIII secolo, con capolavori di Giotto, Melozzo da Forlì, Raffaello, Guido Reni, Caravaggio ... nell'architettura appositamente pensata allo scopo da Luca Beltrami in stile neorinascimentale.

Posti disponibili esauriti
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domenica 9 febbraio
- ore 10:15 - 

 
Incanti d'arte sul Gianicolo:
San Pietro in Montorio

e il Tempietto del Bramante

Un itinerario alla riscoperta di una delle pagine più affascinanti della storia dell’architettura e dell’arte rinascimentale e barocca: la visita della chiesa della nazione spagnola a Roma - che, per quasi tre secoli, ospitò la Trasfigurazione, il celeberrimo, ultimo capolavoro di Raffaello - e del Tempietto, edificato da Donato Bramante sul luogo del colle Gianicolo dove una leggendaria tradizione, nuovamente promossa e sostenuta in età umanistica, indicava fosse avvenuta la crocifissione dell’apostolo Pietro.
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domenica 16 febbraio
- ore 15:45 - 

Pantheon.
Nel mito di Raffaello

"Qui giace Raffaello, dal quale la natura temette mentre era vivo di essere vinta; ma ora che è morto, teme di morire".
Così recita la traduzione dell'epitaffio di Pietro Bembo inciso sulla tomba di Raffaello al Pantheon.
Le spoglie dell'artista, prematuramente scomparso la notte del Venerdì Santo 6 aprile 1520 all'età di soli 37 anni, riposano - per suo stesso desiderio - nel monumento simbolo della grandezza insuperata della Roma antica ...
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venerdì 21 febbraio
- ore 19:00 - 

In una nuova luce:
la rivoluzione di Raffaello
nella Stanza di Eliodoro

Terzo appuntamento di un nuovo ciclo di incontri dedicato a "Il Magnifico Rinascimento: l'età dell'oro nella Roma di Raffaello".
In occasione dell’aprirsi dell’anno 2020, in cui si celebreranno ovunque nel mondo i 500 anni dalla morte dell'artista, si intende rendere omaggio al suo genio e alla Roma che lo ospitò e che tanto sarebbe stata magnificata dalla sua opera, dalla capacità concepire nei suoi cantieri un formidabile modello d’impresa destinato a una fortunata eredità (la bottega – appunto - di Raffaello) e, non da ultimo, dalla bellezza della sua arte “divina”.

Posti limitati - Prenotazione impegnativa
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sabato 22 febbraio
- ore 11:00 -

La Roma di Raffaello:
Villa Farnesina
e il "magnifico" Rinascimento

Un percorso, realmente magnifico, alla scoperta dell'edificio, oggi sede di rappresentanza dell’Accademia dei Lincei , realizzato ad apertura Cinquecento per il banchiere senese Agostino Chigi (1466-1520), ma che nel nome -  Villa “Farnesina”mantiene viva la memoria della famiglia Farnese divenutane successivamente proprietaria.
Una dimora splendida,
progettata da Baldassarre Peruzzi in sapiente armonia con la natura circostante e impreziosita da un complesso programma decorativo a fresco cui presero parte, oltre lo stesso Peruzzi: Sebastiano del Piombo, il Sodoma e Raffaello con la sua bottega.
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sabato 22 febbraio
- ore 17:00 - 

"Canova. Eterna bellezza"
in mostra al Museo di Roma
di Palazzo Braschi

"Incorniciate all’interno di un allestimento di grande impatto visivo, oltre 170 opere di Canova e di alcuni artisti a lui coevi animano le sale del Museo di Roma in Palazzo Braschi. L’esposizione racconta in 13 sezioni l’arte canoviana e il contesto che lo scultore trovò giungendo nell’Urbe nel 1779.
Attraverso ricercate soluzioni illuminotecniche, lungo il percorso espositivo è rievocata la calda atmosfera a lume di torcia con cui l’artista, a fine Settecento, mostrava le proprie opere agli ospiti, di notte, nell’atelier di via delle Colonnette.
A definire la trama del racconto, importanti prestiti provenienti, fra l’altro, dall’Ermitage di San Pietroburgo, i Musei Vaticani, la Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno, il Museo Civico di Bassano del Grappa ... [...]"
Posti disponibili esauriti
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domenica 23 febbraio
- ore 15:45 - 

Pantheon.
Nel mito di Raffaello

"Qui giace Raffaello, dal quale la natura temette mentre era vivo di essere vinta; ma ora che è morto, teme di morire".
Così recita la traduzione dell'epitaffio di Pietro Bembo inciso sulla tomba di Raffaello al Pantheon.
Le spoglie dell'artista, prematuramente scomparso la notte del Venerdì Santo 6 aprile 1520 all'età di soli 37 anni, riposano - per suo stesso desiderio - nel monumento simbolo della grandezza insuperata della Roma antica.
Ben poteva la pittura, quando questo nobile artefice morì, morire anch'ella che quando egli gli occhi chiusi ella quasi cieca rimase" (Vasari). Il mito del divino Raffaello - già codificato alla metà del Cinquecento quando Giorgio Vasari ne commentava così la scomparsa - avrebbe contribuito attraverso i secoli a potenziare il fascino che quella mirabile architettura esercitava sin dall'epoca tardo antica ...
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sabato 29 febbraio
- ore 9:45 -

Splendori nascosti:
Palazzo Rondinini.
Visita con permesso speciale

Un permesso speciale per visitare il prestigioso Palazzo Rondinini, meraviglioso esempio di architettura del XVIII secolo, costruito con funzione di museo e abitazione per il Marchese Giuseppe Rondinini, fine archeologo e collezionista d’arte, dall’architetto Alessandro Dori.
Alla morte del Rondinini la dimora avrebbe conosciuto numerosi passaggi di proprietà prima di essere acquisita dalla Banca Monti Paschi di Siena.
Dal 1990
ospita l'esclusivo Circolo degli Scacchi.
Unico appuntamento del 2020
Posti limitati - Prenotazioni impegnative entro e non oltre giovedì 27 febbraio complete dei nominativi dei singoli partecipanti da inviare a info@bellezzadellarte.it

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sabato 29 febbraio
- ore 15:15 -

Santo Stefano Rotondo:
luci e ombre
tra Tardo Antico e Alto Medioevo

“La chiesa paleocristiana, dedicata al diacono e primo martire Santo Stefano, è situata sul Celio, uno dei più alti tra i sette leggendari colli di Roma. La soluzione architettonica della chiesa, con i suoi tre cerchi concentrici e la forma a croce greca, la fa assomigliare alla basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Proprio considerando la forma così particolare della chiesa, già nel X secolo si era pensato che essa in origine fosse il tempio della divinità pagana Faunus o dell’imperatore Claudio, e che nei primi tempi della cristianità fosse stata dedicata al primo martire, analogamente al più conosciuto, e anch’esso rotondo, Pantheon [...]"
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domenica 1 marzo
- ore 10:30 - 

Magnificenza di Roma imperiale:
le Terme di Caracalla

"Le Thermae Antonianae, uno dei più grandi e meglio conservati complessi termali dell'antichità, furono costruite nella parte meridionale della città per iniziativa di Caracalla, che dedicò l'edificio centrale nel 216 d.C. [...]; sono uno dei rari casi in cui è possibile ricostruire, sia pure in parte, il programma decorativo originario. Le fonti scritte parlano di enormi colonne di marmo, pavimentazione in marmi colorati orientali, mosaici di pasta vitrea e marmi alle pareti, stucchi dipinti e centinaia di statue e gruppi colossali ..."
Ingresso gratuito per l'apertura nella prima domenica del mese
Per prenotare, consultare la scheda descrittiva e cliccare nel campo "Date e prenotabilità"

 

 

 

 

domenica 1 marzo
- ore 14:30 - 

Magnificenza di Roma imperiale:
le Terme di Caracalla

"Le Thermae Antonianae, uno dei più grandi e meglio conservati complessi termali dell'antichità, furono costruite nella parte meridionale della città per iniziativa di Caracalla, che dedicò l'edificio centrale nel 216 d.C. [...]; sono uno dei rari casi in cui è possibile ricostruire, sia pure in parte, il programma decorativo originario. Le fonti scritte parlano di enormi colonne di marmo, pavimentazione in marmi colorati orientali, mosaici di pasta vitrea e marmi alle pareti, stucchi dipinti e centinaia di statue e gruppi colossali ..."
Ingresso gratuito per l'apertura nella prima domenica del mese
Per prenotare, consultare la scheda descrittiva e cliccare nel campo "Date e prenotabilità"

 

 

 

 

venerdì 20 marzo
- ore 19:00 - 

La sfida del colore veneto:
Sebastiano del Piombo
in gara con Raffaello

Quarto appuntamento di un nuovo ciclo di incontri dedicato a "Il Magnifico Rinascimento: l'età dell'oro nella Roma di Raffaello".
In occasione dell’aprirsi dell’anno 2020, in cui si celebreranno ovunque nel mondo i 500 anni dalla morte dell'artista, si intende rendere omaggio al suo genio e alla Roma che lo ospitò e che tanto sarebbe stata magnificata dalla sua opera, dalla capacità concepire nei suoi cantieri un formidabile modello d’impresa destinato a una fortunata eredità (la bottega – appunto - di Raffaello) e, non da ultimo, dalla bellezza della sua arte “divina”.

Prenotazione non ancora disponibile
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sabato 28 marzo
- ore 10:45 -

Splendori nascosti:
Sant'Eligio degli Orefici.
La segreta proporzione di Raffaello.
Visita con permesso speciale

"La Compagnia degli Orefici costruì a S. Eligio una Chiesa e l’adornò con pitture, immagini, porte, marmi, e con ogni altro ornamento”: così recita l’iscrizione, posta nell’architrave del portale di accesso al piccolo edificio religioso dedicato al santo patrono degli orefici, iscrizione che riferisce di una vicenda storico-architettonica, critico attributiva e conservativa tanto affascinante quanto poco conosciuta.
Un permesso speciale: un'occasione preziosa per varcare la soglia di un raffinato documento dell’architettura del primo Cinquecento, la cui genesi è legata al nome di Raffaello e alle attività della prestigiosa, antichissima “Università e Nobil Collegio degli Orafi, Gioiellieri, Argentieri dell’Alma Città di Roma” che, tuttora, ha qui la sua sede.
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