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L'evento: Splendori di corte e naturali delizie: Palazzo Farnese e Villa Lante
Dove: Caprarola (Viterbo): piazza Farnese, 1  - Bagnaia (Viterbo), via Jacopo Barozzi, 71
Con: Susanna Falabella
Quando: domenica 15 ottobre

Prenotazione obbligatoria entro 24h dalla visita (cliccare su "Date e prenotabilità)

Uno speciale appuntamento a Caprarola e alla vicina Bagnaia per un itinerario d'eccezione dedicato a Palazzo Farnese e a Villa Lante.
Sublime memoria della più splendida stagione della famiglia Farnese e, a un tempo, tra le più significanti testimonianze della cultura architettonica e figurativa pieno cinquecentesca: è il Palazzo di Caprarola, scenografica mole incastonata tra il centro storico della cittadina sui Monti Cimini, e preziosi giardini.


I lavori, avviati tra il 1525-30 su disegni di Antonio da Sangallo il Giovane e Baldassarre Peruzzi per il cardinal Alessandro Farnese, futuro papa Paolo III (1534-1549), e che prevedevano la realizzazione di una rocca di pianta pentagonale, subirono rallentamenti e un’interruzione intorno al 1534, quando l’edificio era ancora a uno stadio iniziale.
Con l’elezione del primo committente al soglio pontificio, la responsabilità di ultimare l’impresa fu assunta dal cardinal nipote Alessandro, che ne affidò la cura all’architetto Jacopo Barozzi da Vignola.
A quest’ultimo spetta il merito di aver rielaborato integralmente la veste dell’edificio in quella di un elegante palazzo, immagine di un casato all’apice della gloria, adeguato scenario della vita della corte farnesiana.
Un denso itinerario di visita che prenderà avvio calcando i gradini della Scala Regia (rampa elicoidale destinata a divenire il modello di tante e celebri realizzazioni posteriori), dalla quale si accederà agli ambienti del Piano Nobile e del Piano dei Prelati - fastosamente decorati a fresco e a stucco dai massimi rappresentanti della Maniera (Taddeo e Federico Zuccari, Antonio Tempesta, Raffaellino da Reggio, Giovanni De Vecchi, Jacopo Bertoja) -, e che si concluderà percorrendo parte di un prezioso giardino.

Il percorso di Villa Lante, tra i più seducenti protagonisti del nostro patrimonio storico, architettonico e paesaggistico, si snoda attraverso rigorose geometrie di un giardino in parterre inquadrato da due palazzine interamente arredate ad affresco; vie d’acqua che originano da scenografiche fontane e che indirizzano a un percorso di ascesa verso un suggestiva Fontana del Diluvio rinserrata da un fitto bosco.
Fu il cardinal Giovanni Francesco Gambara, segretario del conte Balduino del Monte - fratello del papa Giulio III e possessore della tenuta di Bagnaia dal 1550 al 1555 - ad attuare la trasformazione di un "barco" da caccia, realizzato a fine Quattrocento dal cardinal Raffaele Riario, in una raffinata residenza di campagna: impresa affidata nel 1568 a Tommaso Ghinucci (esperto in opere architettoniche, paesaggistiche e idrauliche, le cui competenze erano maturate nei cantieri di palazzo Farnese a Caprarola e di Villa d’Este a Tivoli) su probabile progetto del Vignola, e risolta in strettezza di tempi se entro il 1578 la palazzina Gambara risultava già rivestita degli affreschi di Antonio Tempesta e Raffaellino da Reggio.

Sebbene si debba al cardinal  Alessandro Damasceni Peretti Montalto, nipote di Sisto V, l’edificazione di una seconda palazzina, simmetrica alla prima – la palazzina Montalto, decorata dal Cavalier d’Arpino, Agostino Tassi e Marzio Ganassini – e la realizzazione dell’attuale Fontana dei Mori – la fama e il nome della villa - dal 1971 di proprietà statale – sarebbero rimasti legati a quello della famiglia Lante della Rovere che ebbe in concessione l’uso della tenuta a partire dal 1656, acquisendola, infine, nel 1853.
Un affascinante itinerario nella natura e nell’arte per rileggere un fondante, quanto poco conosciuto, capitolo della storia dell’arte dei giardini.

Susanna Falabella

Costo delle visite di Palazzo Farnese e di Villa Lante (comprensive del servizio noleggio auricolari per l'ascolto a distanza) 20,00 euro soci; 24,00 euro non soci; 10,00 euro studenti fino a 26 anni di età. 
Biglietti di ingresso Palazzo Farnese e Villa Lante: 10,00 euro intero (5,00 + 5,00); 5,00 euro ridotto (2,50+2,50); gratuito per insegnati previa esibizione di un certificato che attesti lo stato di servizio (non carta di identità).
Appuntamento: in piazza Farnese, alla base della scalinata di accesso al Palazzo, alle ore 10:30.
Nota per raggiungere Caprarola in auto: percorrendo la strada provinciale Cassia prendere la deviazione per Civita Castellana; dopo 400 mt, al bivio, indicazioni per Caprarola (13 km) e, a seguire, quelle per il centro storico. Possibilità di parcheggio nelle strade limitrofe a piazza Farnese.
Nota per raggiungere Bagnaia in auto da Caprarola: percorrere la Cassia Cimina seguendo le indicazioni per Viterbo; prendere la deviazione per Soriano nel Cimino e, a seguire, quelle per Bagnaia (5 km). Tempo di percorrenza da Caprarola: 20' ca. Ampie aree di parcheggio a 10'/15' a piedi dal luogo di appuntamento.
Programma della giornata: inizio della visita di Palazzo Farnese alle ore 11:00. Durata della visita 2h e 30' circa. Pranzo libero. Appuntamento all'ingresso di Villa Lante a Bagnaia, in via Jacopo Barozzi 71, alle ore 15:20. Inizio della visita di Villa Lante: 15:30; durata della visita: 2h circa.
 

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